Per Lui la moda A/I 2013 sarà un abbigliamento dandy, mix di tecnologia e un ritorno ai colori della natura.
Per le strade troveremo gentiluomini un pò british e un pò hi-tech con qualche richiamo al miglior uomo delle nevi.
Sfogeranno cappotti, loden, matgomery, parka, montoni smoking e abiti tre bottoni, camice accostate al corpo e pantaloni slim con la zip sul fondo.
I colori saranno sobri, richiamano i toni della natura e il grigio asfalto.
Anche per l'uomo l'accessorio sta diventando un must indispensabile, abbiamo visto borse pù raffinate di quelle destinate alle Donne con evidenti contrasti fra il rigore dei materiali scelti per l'esterno e l'imprevedibilità delle fodere interne.
In quasi tutte le sfilate viste sia al Pitti che a Milano abbiamo trovato uno stesso comune denominatore gli scarponcini imbottiti con le migliori pellicce per riparare l' Uomo di città come quello che abita nelle vette più alte del mondo.
Se la moda viaggia nei vari continenti "rubando"suggestioni e modelli di tradizioni diverse, per la moda uomo a/i 2013 gli stilisti hanno rinnovato un'immagine semplice e tradizionali fatta di materiali pesanti e corposi per trasformala e adattarla ad un Uomo di città, ma senza perdere il punto di partenza.
La sfilata più eccentrica è stata quella di Frankie Morello, palazzi di Soho stampati sul petto, richiami architettonici di interni e parquet che cammino...
Da brivido (secondo i vostri gusti e canoni di bellezza) i boxer in pizzo di Armani...
Grande novità il colore giallo fatto sfilare insieme con il grigio sfoggiando il giaccone di pelle o il caban corto e largo.
Discutibile lo stile di John Richmond, indossa la gonna all'Uomo sopra ai pantaloni attilati che sembrano leggins, tutto in una sola tonalità, il nero.
Un applauso di solidarietà e di speranza alla Mainon Missoni che ha ritenuto opportuno non fermarsi ma bensì
the show must go on.
the show must go on.
Per l'Uomo ... il freddo sarà solo un ricordo!







Ciao,
RispondiEliminasfilate fatte con gusto classico, eleganti, pochi colpi di testa.Finalmente quello che vediamo in passerella lo possiamo rivedere anche per le strade.
A presto Carla